VELOSTAZIONE DI CUNEO
Cicloparcheggio urbano e nuovo nodo di intermodalità tra mobilità ferroviaria e ciclabile
Cuneo CN – 2020-2023
La Velostazione di Cuneo nasce nell’ambito del progetto europeo Interreg V-A Italia-Francia ALCOTRA 2014-2020, Piano Territoriale Integrato ALPIMED, Progetto MOBIL, promosso dal Comune di Cuneo – Ente Gestore Parco fluviale Gesso e Stura. L’intervento si inserisce in una strategia di promozione della mobilità sostenibile finalizzata a migliorare la qualità della vita dei residenti e favorire nuove forme di mobilità nel territorio.
Tra le azioni previste dal progetto MOBIL, la realizzazione di mini-centri intermodali presso le stazioni ferroviarie ha portato alla creazione di un cicloparcheggio chiuso e coperto presso la stazione ferroviaria di Cuneo, destinato alla custodia di biciclette tradizionali ed e-bike e dotato di postazioni per la ricarica delle biciclette elettriche. La posizione strategica consente di favorire l’interscambio tra mobilità ferroviaria e ciclabile.
Il progetto della Velostazione si sviluppa a partire da un semplice schema funzionale basato sulla chiarezza dei percorsi di consegna e ritiro delle biciclette. La configurazione interna è essenziale e lineare, organizzata attraverso un grande corridoio di distribuzione da un lato e i supporti per le biciclette dall’altro.
La struttura, a base rettangolare completamente metallica, è realizzata attraverso portali in acciaio, pannelli e grigliati. L’elemento caratterizzante del progetto è il colmo della copertura, che coincide con la diagonale del rettangolo di base e definisce la geometria complessiva dell’edificio.
Gli elementi di tamponamento, caratterizzati da due diverse rigature, e i grigliati generano superfici trapezoidali che vengono riprese anche nelle geometrie delle sedute in calcestruzzo armato e dell’aiuola della piazza circostante, creando una continuità tra edificio e spazio pubblico.
Il corpo principale della Velostazione è costituito da una struttura metallica modulare, una scelta progettuale che ha permesso di contenere i costi, ridurre i tempi di realizzazione e garantire una maggiore sostenibilità economica e ambientale. L’edificio è stato concepito per essere realizzato quasi completamente in officina e successivamente assemblato in cantiere, limitando le lavorazioni in opera.
La scelta di un involucro leggero, non dovendo garantire prestazioni di isolamento termico, acustico e tenuta all’aria tipiche degli edifici tradizionali, consente di proteggere dalle intemperie e allo stesso tempo definire il carattere architettonico dell’intervento.
A separare la zona esistente destinata a parcheggio dall’area pedonale attorno all’edificio è stata realizzata un’insegna in acciaio corten composta dalle singole lettere della parola VELOSTAZIONE. Le lettere, forate nella parte superiore, svolgono anche la funzione di portabiciclette, integrando comunicazione, arredo urbano e funzione.
Nella piazza antistante è stata inoltre realizzata un’ulteriore area coperta a pensilina destinata allo stallo delle biciclette, completando il sistema di servizi dedicato alla mobilità ciclabile.






































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Premi: Pubblicazioni: Altri progetti di rigenerazione urbana e spazio pubblico → Riattivare lo spazio pubblico
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